AVENGER : INFINITY WAR

AVENGER: INFINITY WAR

 

“Lo temi, lo eviti, il destino arriva comunque”

                                                                        Thanos (Josh Brolin)

 

Per la casa cinematografica MARVEL è arrivato il momento di un nuovo successo, AVENGER INFINITY WAR porta sul grande schermo la battaglia più epica che coinvolgerà tutto l’universo.

Tutti i film convergono fino a questo preciso momento.

Il nemico è solo uno, e il suo nome è THANOS.

Un titano con il desiderio di ripulire l’universo dal sovraffollamento, ed è il villain per eccellenza.

È già da parecchi film che aleggia lo spettro di questo malvagio che vien dall’universo, e ora è arrivato.

Questo film è stato realizzato dal punto di vista del nemico, l’unico personaggio che ancora non avevamo mai visto realmente a parte alcune apparizioni qua e la, infatti in questa prima parte dello scontro Thanos è ancora  alla ricerca delle gemme dell’infinito sparpagliate per tutto l’universo, che  una volta ottenute, donerà un potere assoluto a chi le possiede.

Che in questo caso, con un solo schiocco delle dita, per la precisione.

Per salvare la Terra e l’universo, ci vogliono gli AVENGER ma in questo caso non basteranno.

Infatti tutti gli eroi saranno uniti, Guardiani della Galassia, stregoni e quant’altro.

Tutti schierati contro Thanos per impedirgli di compiere il suo “destino” che è intenzionato a portare a termine, anche se questo gli costerà molto caro.

Ma torniamo alle cose importanti, le gemme.

Ogni gemma ha un potere: ARANCIONE anima – VERDE tempo – VIOLA potere – ROSSA realtà – GIALLA mente – AZZURRA spazio, ognuna custodita e protetta ardentemente.

Ma questo non basterà.

 

Dal mio punto di vista, la MARVEL non delude mai.

Anche in questo film, pur essendo diverso dai precedenti, a fatto centro, infatti è rimasto primo al box office per diverse settimane.

La storia, in questo caso non vede un lieto fine, per ora (**speriamo**), ma il riunire tutti gli eroi in un unico film rende il tutto ancora più straordinario, anche se può sembrare un po’ confusionario (cit. mia madre).

Il film è diretto da Anthony e Joe Russo

(Trailer Ufficiale del film)

 

I, ALICE