LA NOTTE DEGLI OSCAR 2018

La 90° edizione della notte degli oscar si è svolta il 4 Marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.

Presentata da Jimmy Kimmel, è stata una notte a dir poco magica, seppur infinita.

Hanno sfilato sul tappeto rosso più ambito al mondo, celebrità come Maryl Streap e Nicole Kidman indossando abiti da sogno.

Un evento che il mondo attende da tutto l’anno, perché in quella sera l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences premierà il meglio che il mondo del cinema ci ha proposto durante il 2017, suddiviso in 24 categorie.

Anche quest’anno l’Italia ha avuto più di un riconoscimento con CHIAMAMI COL TUO NOME e BLADE RUNNER; rispettivamente per migliore sceneggiatura non originale e la candidatura di Alessandra Querzola per miglior scenografia.

A vincere le ambite statuette sono Allison Janney come attrice non protagonista nel film I,TONYA; Sam Rockwell come attore non protagonista nel film TRE MANIFESTI A EBBING,MISSOURI; Gary Oldman con L’ORA PIU’ BUOIA vince il premio per miglior attore protagonista e Frances McDormand con TRE MANIFESTI A EBBING,MISSOURI il premio miglior attrice protagonista.

Poi abbiamo il premio per miglior film, assegnato a LA FORMA DELL’ACQUA, e miglior reggia a GUILLERMO DEL TORO con ovviamente LA FORMA DELL’ACQUA.

SCAPPA-GET OUT di Jordan Peele  si assegna la statuetta per miglior sceneggiatura originale, invece per la migliore sceneggiatura non originale James Ivory per CHIAMAMI COL TUO NOME.

Come non poteva mancare, la Disney si aggiudica la statuetta per il miglior film d’animazione con COCO.

La miglior fotografia se la aggiudica Roger Deakins con il film BLADE RUNNER 2049, invede DUNKIRK miglior montaggio di Lee Smith e miglior sonoro di Mark Weigarten, Gregg Landaker e Gary A.Rizzo.

LA FORMA DELL’ACQUA si aggiudica anche miglior scenografia di Paul D.Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin, anche miglior colonna sonora di Alexandre Desplat. 

 

 

 

 

BLADE RUNNER 2049 si aggiudica anche i miglior effetti speciali di John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R.Hoover.

I costumi migliori sono stati quelli del film IL FILO NASCOSTO e il trucco e acconciature migliori sono per L’ORA PIU’ BUIA.

Avrei tanto voluto che vincesse Margot Robbie il premio miglior attrice protagonista perché secondo me  è stata straordinaria nella sua interpretazione in I,TONYA.

Ma quest’anno era difficile scegliere i preferiti perché erano tutti lavori eccezionali a partire da LA FORMA DELL’ACQUA che parla di una storia d’amore tra un mostro marino e un’inserviente del laboratorio muta, TRE MANIFESTI A HEBBING,MISSOURI invece parla di una madre divorziata che a perso sua figlia violentata e bruciata viva, che notando tre cartelloni pubblicitari vuoti  sulla strada per casa sua, decide di affittarli per affiggere tre frasi contro chi non sta facendo niente per arrestare il colpevole.

I,TONYA invece è biografico e parla di Tonya Harding una pattinatrice che vinse nel 1991 il titolo nazionale eseguendo per prima un triplo axel, ma la storia è incentrata nel 1994 quando ci fu un brutale attacco da parte di uno sconosciuto, ai danni di una delle promesse del pattinaggio Nancy Kerrigan, in seguito si scoprirà che la Harding e il marito avevano “architettato” l’aggressione.

Questi tre film sono secondo me straordinari.

Ma tornando alla notte degli oscar, uno dei momenti più divertenti è stato la presentazione del premio oscar alla miglior attrice con Jennifer Lawrence e Jodie Foster in stampelle che hanno fatto una gag sul fatto che Maryl Streep avesse gambizzato Jodie Foster e la lawrence confermava dicendo che certe volte a lei faceva lo sgambetto, dal morire dal ridere.

È stata una notte magica soprattutto per coloro che la hanno vissuta, ma anche per noi che siamo rimasti svegli fino le 6.30 per vedere tutta la serata.

Be… alla prossima notte degli oscar.

 

I,ALICE